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BENVENUTO SUL NOSTRO BLOG DEDICATO AL GIARDINO: PROGETTAZIONE, METODI DI REALIZZAZIONE, SCELTA DELLE PIANTE, ARREDAMENTO E TANTO ALTRO

venerdì 18 febbraio 2011

DIVANI E POLTRONE

I giardini, sin dall’antichità hanno sempre rispecchiato i bisogni delle persone che li hanno creati, dai giardini utilitaristici del 400, alle sontuose terrazze rinascimentali, passando per le stanze all’aperto dei giardini all’inglese o ai grandi spazi delle case americane di campagna. Oggi la scarsità di tempo e spazio rende gli spazi verdi preziosi, luoghi dove possiamo identificarci e vivere a contatto con la natura in competo relax.
I mobili da giardino procurano  un piacere immediato, poltrone e divani invitano a riposarsi e rilassarsi, chiacchierare o godersi un panorama. Ovviamente la caratteristica principale che devono possedere è la resistenza agli agenti atmosferici, poi li sceglieremo in base allo stile del giardino e alla loro ubicazione e alla loro funzione.
I materiali sono i più svariati.
Legno: preferibile usare legni duri come il teck, per mantenere il colore naturale nel tempo esige di essere oliato ripetutamente nel tempo, diversamente prenderà una patina grigia/argentea che si armonizza bene con il verde. Altri legni possono essere robinia, frassino, iroko. I legni dolci invece come l’abete di solito vengono impregnati in autoclave con sali oppure verniciati e richiedono maggior lavoro di manutenzione. Si stanno facendo spazio anche i legni “no wood”, costituiti da polveri di legno e materiali plastici mescolati, sicuramente molto resistenti ma ancora lontani esteticamente dal legno vero.  
Il metallo è estremamente versatile, il più resistente è l’acciaio inossidabile autentico (AISI 316) particolarmente resistente alla corrosione da contatto con l’acqua e ambiente marino. Il ferro battuto, utilizzato fin dall’epoca  vittoriana per mobili dai disegni floreali e oggi sostituito da una lega in alluminio, più leggera. Si utilizzano anche il cromo zincato e l’alluminio spazzolato.
Grande protagonista negli arredi attuali è la plastica, resistente e leggera, sottoforma di policarbonato pvc o il polietilene, quest’ultimo  ha sostituito il midollino e il vimini nella fabbricazione di mobili a fibra intrecciata.  


molti altri arredi su http://www.giardinoedesign.com/

L'AMAMELIS


Hamamelis mollis
L’Amamelide è un prezioso arbusto che ci allieta con la sua fioritura invernale tra gennaio e febbraio  con varietà di colori che vanno dal giallo al rosso, e petali lunghi a volte molto profumati. In autunno il fogliame assume colorazioni molto vivaci.  Hamalelis mollis è il più noto, insieme ad H.virginiana e l’ibrido H. x intermedia. Ha una bellezza rara e delicata e sorprendentemente fiorisce a temperature anche di -10°C, è una delle poche piante che oltre a fiorire d’inverno ci regala anche un buon profumo.
Predilige terreni neutri o acidi ricchi di sostanza organica, piuttosto umidi, e si piantano nei mesi di ottobre e novembre in posizioni soleggiate o semi-ombreggiate. La pianta soffre il forte caldo e la siccità edeve essere irrigata abbondantemente e regolarmente soprattutto durante l'estate, evitando di lasciare asciugare il terreno completamente tra un irrigazione e l’altra. Con l'arrivo dell'autunno si diradano le annaffiature fino a sospenderle  in inverno. Nel clima mediterraneo  si consiglia di mettere a dimora la pianta in zone più ombreggiate.
Hamamelis x intermedia
E’ una pianta rustica e difficilmente è attaccata da malattie e parassiti, se piantata in terreni calcarei può soffrire di clorosi ferrica.
hamamelis in autunno
E’ chiamato anche “nocciolo delle streghe”, si diceva un tempo che le streghe dei boschi usassero i rami biforcuti per pozioni magiche e per trovare sorgenti d’acqua. L’amamelide ha anche virtù terapeutiche già note alle popolazioni precolombiane e i primi navigatori portarono in Europa queste  conoscenze. L’H. virginiana è ampiamente usato in medicina e cosmetologia, la sua corteccia e le foglie contengono tannino e acido gallico con proprietà decongestionanti, vasocostrittrici e astringenti, si ricavano fluidi e pomate usate per la terapia di problemi vascolari. La pomata di amamelide combatte dolori muscolari e distorsioni, le formulazioni per il cavo orale servono per combattere le  infiammazioni gengivali, mentre in cosmetica è utilizzato in lozioni astringenti (anche come dopobarba) e in pomate per combattere le macchie della pelle causate dall’età o dal sole.


L'ORTO SUL BALCONE


Ma chi l’ha detto che insalata e pomodori devono essere coltivati necessariamente nell’orto?? E’ possibile invece coltivare ortaggi anche su balconi e terrazzi o in piccoli spazi pavimentati, utilizzando contenitori e terricci specifici.
Coltivare ortaggi sul balcone sta diventando una moda: per necessità di risparmiare denaro, per la certezza di avere un prodotto fresco e genuino privo di insetticidi e anticrittogamici e perché no?!, anche per pura soddisfazione. Esistono contenitori anche molto decorativi che si prestano perfettamente alla coltivazione degli ortaggi, ne sceglieremo le dimensioni a seconda di ciò che si vuole coltivare. Le piante aromatiche possono essere coltivate anche in vasi singoli di piccolo diametro, ma per gli ortaggi, meglio cassette rettangolari più capienti. Per insalate e piccoli ortaggi possono bastare anche altezze di 20 cm, mentre per altre piante come zucchine, fagiolini e pomodori che crescono molto, sono necessari  almeno 40 cm di spessore di terriccio. La lunghezza delle cassette può variare, mentre per la larghezza possono  bastare 30, 40 cm.
Quali terricci utilizzare?  Sarebbe preferibile optare per quelli biologici, cioè autorizzati per le coltivazioni agricole biologiche, anziché quelli standard che contengono concimi chimici. Miscelando il terriccio con il 10% sabbia silicea (sabbia fine) si ottiene il substrato ottimale per far crescere nelle cassette i nostri ortaggi. Ovviamente è da prevedere un buon drenaggio con argilla espansa o ghiaietto, i ristagni d’acqua sono pericolosi anche per gli ortaggi.
Come concimare? Meglio utilizzare concimi naturali, il terriccio si può arricchire al momento dell’impianto con  stallatico pellettato, e quando l’ortaggio in piena vegetazione si possono somministrare concimi liquidi a pronto effetto come il sangue di bue, o la borlanda (residuo che deriva dalla trasformazione delle barbabietole da zucchero).
Anche per la difesa da insetti e malattie si possono utilizzare prodotti naturali: rame, zolfo come anticrittogamici; piretro, olio di neem, olio bianco, saponi come insetticidi.
Ecco alcune cassette utilizzabili per la coltivazione degli ortaggi, pratiche, robuste, economiche e molto decorative http://www.giardinoedesign.com/categorie-1411/CONTENITORI-PER-ORTO.aspx

IL GIARDINO ALL'ITALIANA



Giardino di Boboli - Firenze
Nel XV secolo, la riscoperta dei classici latini e greci condizionò l'architettura dei nuovi giardini all'italiana. L'idea di giardino all'italiana assume un significato profondamente decorativo e architettonico, realizzato su modello di quelli antichi con un rigoroso schema geometrico delle aiuole bordate di bosso,  trova la sua forma "primitiva" più illustre nel giardino di Villa Medicea di Castello, a Firenze.  Siamo nel Rinascimento, e vi è un ritorno alle forme architettoniche di gusto classico con una spiccata  passione per l'ars topiaria. Nel Cinquecento, il giardino si evolve e dallo scopo quasi esclusivamente utilitaristico del medioevo, diviene un giardino da “guardare”,  e una delle più importanti espressioni dell’architettura cinquecentesca,  in essa si esercitarono molti artisti. Si comincia ad usare i viali come assi prospettici che connettono le varie parti del giardino e viene data particolare attenzione agli effetti panoramici, accentuati con giardini pensili, terrazze e scenografiche scalinate.  
I  giardini seguono attentamente la geometria delle forme: nasce l'architettura vegetale, l’arte topiaria, usata già dell’antica Roma dove minerali e vegetali sono usati allo stesso modo, plasmati dall'uomo e al suo “servizio”. Uno dei più grandi esempi di giardino all'italiana è il Giardino di Boboli a Firenze.  

Villa Cigogna Mozzoni - Bisuschio (VA)

Per ottenere questo effetto scenico con sculture vegetali, furono utilizzati alberi ed arbusti sempreverdi con una crescita contenuta: Laurus nobilis, Cupressus e conifere simili, Buxus sempervirens, Taxus baccata, Ligustrum jonandrum.
Degli impianti originali dei giardini cinquecenteschi rimane veramente poco, a causa del passare del tempo e del mutare del gusto attraverso i secoli, ogni giardino è un palinsesto di sistemazioni diverse e sovrapposte, non sempre individuabili integralmente. In molti casi, quelli che noi vediamo sono ripristini successivi, ricalcando magari i disegni dell’epoca e i documenti storici.

Giardino di Villa Ruspoli

I LAVORI DEL MESE - FEBBRAIO

-L’inverno è fatto per pensare, è ora il momento di predisporre il progetto per il futuro giardino e terrazzo, così quando l’inverno finirà saremo già organizzati e pronti per l’impianto con le idee chiare
-Frutteto: se presenti eliminare i frutti mummificati, potare gli alberi, irrorate con Poltiglia Bordolese per prevenire le malattie crittogamiche (operate in assenza di pioggia e vento). Effettuare l’impianto di nuovi alberi da frutto
-Nelle giornate più calde ricordatevi di aprire le piccole serre da balcone e arieggiare le piante avvolte da tessuto-non tessuto
-Puntellare i rami degli alberi giovani a portamento pendulo se nevica con insistenza e dei sempreversi piantumati in autunno
-Proteggere dal vento il gelsomino giallo, se le gemme sono già gonfie possono cadere a terra
-Zappettate le aiuole di bulbose per mantenere il terreno pulito e arieggiato
-Nei climi caldi incominciare a concimare le piante in vaso  con fertilizzante organico o chimico a lenta cessione
-Nelle zone non più soggette a gelate potare arbusti e rampicanti a foglia caduca e a fioritura estivo-autunnale (rose, gelsomini, ortensie, ecc)
-Potate drasticamente le siepi che devono essere ridimensionate e ringiovanite
-Fiori annuali: seminare tagete, lobelie, zinnie, calendule. Al sud le seminiere possono essere collocate direttamente all’aperto
-A fine febbraio è tempo di rinvasi, sul fondo sistemare sempre uno strato di drenaggio con palline di argilla

APPUNTAMENTI DEL MESE - FEBBRAIO

19-21 Febbraio 2010-Padova. Miflor, salone del florovivaismo professionale; MIFLOR che si rivolge nello specifico al mercato primaverile e alle realtà professionali. Con piante verdi e fiorite, prodotto mediterraneo e sistemi gestionali per l'impresa di settore, Miflor, l'espressione del florovivaismo italiano, si propone con un rinnovato salone e una vasta offerta di prodotti e novità. Info: http://www.flormartprimavera.it/

25-27 Febbraio 2010 – Ruvo di Puglia (BA)  FLORBUSINESS - 2° Open Day della floricoltura in Puglia
Otto aziende pugliesi leader in floricoltura e articoli complementari, si sono unite per formare l'associazione "FLORBUSINESS" e, visto il successo ottenuto con la prima edizione, organizzano per la seconda volta dal 25 al 27 febbraio le "Porte aperte della Floricoltura in Puglia. Le aziende apriranno alla clientela, fornendo una panoramica dei prodotti.
Info: http://www.florbusiness.sitonline.it/

26-28 Febbraio - Modena L’artigianato italiano di qualità in mostra a ModenaFiere dal 26 al 28 febbraio 2010 si svolgerà INGIARDINO, un’area espositiva per i prodotti e i materiali per esterni. 7 mila metri quadrati che, attraverso soluzioni floreali scenografiche e innovative progettazioni degli spazi verdi, celebra la creatività artigianale. Si troverà dall’arredo, ai materiali, all’allestimento e alla cura di giardini, terrazzi e balconi. Per tutta la durata della manifestazione, è previsto un servizio gratuito di consulenza di esperti artigiani e garden designer.
Info: http://www.artigianaitaliana.it/   

dal 15 al 20 febbraio – Workshop & mostra fotografica – Milano, via Savona 101
Dal 15 al 20 febbraio, tutti i giorni: mostra fotografica Giardini senza. Per una catalogazione del verde microurbano spontaneo e non di Franco Raggi. Esposizione dei vasi seminati di Adopt a piece of green from Milan, con arredi esterni forniti da Santa&Cole (sponsor tecnico
Martedì 15 febbraio, ore 18.00: avvio del workshop Natura uguale benessere. Bene, ma perché? con lo psicologo dell’ambiente Nicola Rainisio.
Ore 19.00: opening generale di Un buon giardino inizia a febbraio, incontro con l’autore della mostra Giardini senza Franco Raggi.
Giovedì 17 febbraio, ore 19.00: presentazione della collana I Giardini Letterari e Il giardino delle farfalle, Eugea Edizioni
Sabato 19 febbraio, ore 14:30: presentazione del libro per bambini Le chiavi dicotomiche, Eugea Edizioni
Info: http://www.gogolandcompany.com/

18-20 febbraio Plantarum aetnae – Catania. Salone regionale del Florovivaismo Mediterraneo al Centro fieristico Le Ciminiere di Catania. In mostra il vivaismo ornamentale siciliano, con oltre 150 espositori. Info 095-351253 e http://www.plantarumaetnae.com/ 

26-27 febbraio Ferrara - Pollice Verde. Quartiere fieristico di Ferrara quinta edizione con 250 espositori. Info: http://www.polliceverdefiera.it/  
4-6 marzo- Piacenza Trentesima edizione di Seminat, mostra mercato delle piante ornamentali e agrarie, florovivaismo, sementi ed attrezzature per giardinaggio e orticoltura amatoriale.
Info: http://www.seminat.it/

5-13 marzo - “Ortogiardino”- Pordenone Salone della floricoltura, vivaistica e orticoltura e terza edizione di “Il Giardino delle meraviglie”, salone degli arredi e dei decori per giardini e terrazze. Fiera di Pordenone.: http://www.ortogiardinopordenone.it/

martedì 11 gennaio 2011

APPUNTAMENTI DEL MESE - GENNAIO

22 gennaio - Erbacee belle per le foglie. Presso Ass. VerdiSegni  Viale Gabriele D’annunzio, Milano. Seminario tenuto dal  titolare del Vivaio Valfredda, si parlerà di hoste, heuchere, farfugioum e altre erbacee perenni coltivate per le foglie più che per i fiori e di come possono essere usate in giardino. Info: www.verdisegni.it
22 gennaio - Rinnovare senza stravolgere. Palazzo Tornielli, Armeno NO ore 10.00, organizzato dall’Ass. culturale Asilo BIANCO IN COLLABORAZIONE CON DA-A-Architetti. Incontro-seminario sul tema del paesaggio, si parlerà della rivisitazione in chiave contemporanea dei locali giardini ottocenteschi- Info: www.da-a.it  
27 gennaio - A tu per tu con Casasco. Presso l’Ass. culturale “Invito al Giardino” Via Meravigli, 16 - Milano ore 17.45 . nell’incontro il  paesaggista Ermanno Casasco parlerà dei giardino da lui progettati in Italia e nel Mondo. Info: invitoalgiardino@yahoo.it
30-31 gennaio - Artigiano Doc. 101° edizione della Fiera di Sant’Orso, Aosta lungo le vie del centro storico. Oltre mille artigiani  e artisti valdostani presentano sculture in legno, pietra ollare, ferro battuto, cuoio, cesti..Info: www.regione.vda.it/artigianato
3/6 febbraio - FlorExpo 1^ edizione. Fiera del Vivaismo Mediterraneo, Roma. Numerosi espositori provenienti da tutta italia esporranno novità in fatto di piante, attrezzi per il giardino, terricci, impianti di irrigazione, concimi, serre,  antiparassitari, ecc. In programma anche convegni. Info: www.florexpo.it